THE PARLOUR DINNERS_MI INVITI A CENA?

0 Posted by - maggio 14, 2013 - Food
Laurin Hackney

Laurin Hackney

La cucina di un ristorante ma l’ambiente di una casa. La possibilità di conoscere nuove persone unita a una rilassante cena tra amici. Se fino a due anni fa si era obbligati a scegliere oggi invece non si deve rinunciare all’intimità e alla buona compagnia. La nuova frontiera della ristorazione si chiama Supper Club e sta letteralmente spopolando nelle più grandi città europee. Nonostante sia una vera news nel mondo culinario, le sue origini sono tutt’altro che recenti. I Supper club nascono infatti durante l’era del proibizionismo in Europa e a New York quando gli intellettuali e i dissidenti politici, stanchi dell’atmosfera snob dei ristoranti cittadini, cominciarono ad organizzare numerose cene dentro le proprie residenze dove erano ben accetti gli sconosciuti specie se interessanti. Oggi il concetto resta lo stesso, muta solo il reclutamento degli ospiti che avviene attraverso i social network come facebook e twitter oppure dai siti online gestiti dal padrone di casa che danno la possibilità a chi voglia di provare questa esperienza, prenotare la cena ed essere scelti tra centinaia di aspiranti clienti.

ParlourDinner01-780x520

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

the-parlour-dinners-berlin-yatzer-7

THE PARLOUR DINNERS- Berlino, città d’avanguardia per eccellenza, da anni si distingue per le idee che propone in merito alle nuove tendenze. Il suo mood underground le ha permesso di mantenere stretti contatti con gli Stati Uniti con anticipazioni costanti per quanto riguarda le mode e i nuovi trend del momento. Ecco allora che realtà come il Wolvensmouth, il supperclub che ha riscosso enorme successo a Los Angeles, è stato uno dei motivi d’ispirazione che ha portato il moltiplicarsi di queste attività dallo spirito giovane e sociable. Uno dei primi ad imparare la lezione e ad adattarlo allo stile di vita europeo fu Laurin Hackney, chef non professionista che due anni fa ha intrapreso una fortunata collaborazione con il designer Trevis Broussard. I due giovani imprenditori sono titolari di uno dei primi Supper Club berlinesi, il The Parlour Dinners, che oggi vanta il sold out per tutte gli appuntamenti organizzati. Tutto comincia quando nel 2011 Hackney resta senza lavoro e coglie l’occasione per realizzare il suo sogno: aprire un locale alternativo, che servisse più per far incontrare e conoscere le persone e meno per assaggiare complicati e costosi menù di novel cousin. Confidò la propria idea all’amico Trevis che ne rimase entusiasta e come incoraggiamento gli regalò un servizio da cucina realizzato da lui stesso. L’idea arrivò di conseguenza. Nel Marzo 2012 inizia l’esperienza di The Parlours Dinners all’interno di un loft nel centro di Berlino, dove ogni giovedì Trevis pensa a creare l’atmosfera giusta e Laurin prepara una semplice cena.

ParlourDinner04-780x520

ParlourDinner11-768x512

CENA LOW COST –  Laurin Hackney è ben orgoglioso di non essere uno chef professionista. in numerose interviste confessa di aver imparato a gestire i fornelli grazie ai preziosi insegnamenti della madre, amante della buona cucina. «Ricordo la cena come l’unico momento della giornata in cui io, mia mamma e mio fratello ci trovavamo intorno allo stesso tavolo e parlavamo della nostra giornata» , afferma Hackney con il sorriso sulle labbra. Un momento di intimità insomma, un’occasione per condividere se stessi attraverso le parole e il cibo. Ogni giovedì sera Laurin organizza una cena di tre portate per circa dieci persone, all’interno di un loft dagli arredi semplici e dall’atmosfera intima e easy going. I piatti non sono mai elaborati, anzi rispondono alle caratteristiche della semplicità e della tradizione. «Non sono un fan di una cucina particolare, non mi interessa servire qualcosa che le persone non hanno mai assaggiato». Laurin si affida alla semplicità delle composizioni e all’assoluta freschezza degli ingredienti, acquistati e utilizzati in giornata. Sceglie la qualità, garantendosi così la soddisfazione dei clienti anche solo con un semplice piatto di pasta. Gli ospiti possono prenotare la propria cena “a casa” Hackney- Broussard direttamente su sito online www.theparlourdinners.com, o attraverso la loro pagina facebook. I tempi di attesa sono ovviamente un po’ lunghi perché la buona cucina, i prezzi bassi e l’emozione di incontrare nuove persone, sono ingredienti che fanno gola a tanti. Alla cena casalinga infatti si può partecipare in compagnia di un solo amico, mentre gli altri vicini di posto saranno completi sconosciuti che hanno richiesto la propria prenotazione con lo stesso identico iter. Il senso di questa attività agli occhi di Hacney sembra ovvio: il cibo unisce i cuori e creare un posto i cui osservare questo piccolo miracolo era sempre stato il suo sogno. «Adoro cucinare in compagnia, interagire con i clienti, coinvolgerli nei preparativi…I love whole package!». Il suo socio Broussard è assolutamente d’accordo e avere consumatori che ritornano una seconda volta al The Parlours Dinner rappresenta la più grande soddisfazione per la coppia.

ParlourDinner02-768x512

The Parlour Dinners Arranging Flowers at Home for Dinner

SODDISFATTI O RIMBORSATI- La cena del giovedì inizia solitamente alle 20.30 con un aperitivo offerto da Hackney. Per circa mezz’ora i clienti si conoscono, visitano la casa e parlano con i proprietari. Il loft, appunto, è completamente a disposizione dei nuovi arrivati: per tutto l’arco della serata potranno infatti spostarsi da una stanza all’altra, sbirciare cosa accade in cucina, o ammirare le luci di Berlino dalla vetrata della sala dining room. Se Laurin interpreta l’idea di underground restaurant attraverso il cibo, Travis l’ha utilizzata come mood per le proprie creazioni di design. Un ambiente semplice, famigliare, quasi da magazzino di falegnameria. L’utilizzo di materiali completamente naturali e i colori così tenui grazie alla leggera illuminazione non fa che accentuare l’idea di intimità tanto cara allo Supper Club. Tutti gli oggetti, dalle sedie alle lampade, saranno acquistabili a fine serata o sul sito online, naturalmente a prezzi scontati per i clienti del “ristorante”. E’ possibile che inizialmente  l’idea di una cena tra sconosciuti non risulti molto invitante: lo stesso Laurin afferma che i primi venti minuti sono sempre i più difficili ed interminabili. Il comprensibile imbarazzo iniziale è un denominatore comune ma l’allegria dei proprietari e la loro capacità di coinvolgere gli ospiti in argomenti interessanti o addirittura nella stessa preparazione della cena, fa sembrare la tensione un semplice ricordo. Il prezzo della cena varia dai 15 ai 40 euro, a seconda degli ingredienti in menù e se l’esperienza non è di proprio gradimento si è liberi di non pagare. Il supper club non è un motore di guadagno ma una passione verso un buon servizio e un’ottima compagnia.

the-parlour-dinners-berlin-yatzer-6a

the-parlour-dinners-berlin-yatzer-13

LOVE & FOOD- The Parlour Dinners sta riscuotendo un enorme successo in Germania, ricevendo clienti provenienti anche da altri stati, curiosi di provare questa esperienza unica che un ristorante comune non è in grado di offrire. Seduti attorno alla stessa tavola si conoscono le persone per davvero, ci si prende il tempo giusto per imparare qualcosa di loro, e in un presente così legato a superficiali amicizie su social network il The Parlour Dinners appare come una boccata d’aria fresca. In Italia non si hanno ancora notizie riguardo l’apertura del primo supper club: la tradizione culinaria e lo spirito che contraddistingue questa terra sembrano però offrire tutte le carte giuste per un successo assicurato.

the-parlour-dinners-berlin-yatzer-17

No comments

Leave a reply