SCULTURE CIRCOLARI

1 Posted by - marzo 27, 2013 - Art and Design

I suoi gioielli amano la libertà delle forme, dei materiali, delle associazioni di idee e mescolano il design e il food al mondo dei fumetti e della natura. E’ l’universo curioso e alternativo di Barbara Uderzo

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br a 0043Da fluido che uccide nella fantascienza cinematografica degli anni Cinquanta, oggi il termine «Blob» è divenuto anche espressione di design e di bellezza grazie alle personali creazioni di Barbara Uderzo, un’artista vicentina che ha rivisitato il concetto classico del gioiello.

I suoi anelli, «Blog Rings», sono realizzati in plastiche colorate, tradizionali, di recupero o riciclate, ecologiche, applicate su argento con inserimenti di pietre, minerali, perle, coralli, oggetti miniaturizzati in porcellana, ceramica, vetro e argento.

Blob Rings

Blob Rings

Blob RingDagli anni Novanta ad oggi, sono diventati dei veri e propri oggetti cult per collezioni museali in Italia e all’estero, evolvendosi per forme e ispirazioni, declinati nel Food, nell’Animalia, nei Mutanti, nei Mitici e nei Rosae. L’ultima rassegna da visitare è a Bilbao dove sono esposti i “Gluco gioielli” realizzati con un materiali insoliti e sperimentali, mentre fino al 2 giugno, le tentazioni hanno il gusto del cioccolato, in mostra al Mart di a Rovereto in occasione di “Progetto Cibo: la forma del gusto”.

Barbara Uderzo

Barbara Uderzo, artista-designer

Come riesce a mescolare così tanti linguaggi contemporanei come il fumetto, il cinema, la fotografia e il design alla ricerca costante applicata sui materiali?

«La mia gavetta è iniziata a Vicenza dove sono entrata in contatto con l’arte orafa e poi a Venezia ho frequentato l’Accademia di Belle Arti e dando inizio a nuove attività artistiche proseguendo però nel dettaglio le conoscenze tecniche orafe. Al mio approccio razionale, legato all’ambito industriale, si è così affiancata la sperimentazione che consente una maggiore libertà nella creazione di pezzi unici e si è aperto anche un varco alla mia passione per il design».

Che donne si avvicinano alle sue creazioni?

«Difficile dirlo, perché tutte le mie collezioni hanno uno stile e un carattere eterogeneo. Quella di cioccolato, ad esempio,  è differente da quella in argento e da quella in legno e così via».

Qual è l’oggetto simbolo di tutte le sue creazioni?

«Il Blob Ring».

Che cosa rende questo anello un pezzo unico?

«L’ergonomicità è una caratteristica fondamentale nelle mie lavorazioni, la sua vestibilità altrettanto. Alcuni anelli sono fatti per essere indossati in tante occasioni, altri semplicemente per esplorare un concetto. I bijoux di cioccolato, ad esempio, hanno un utilizzo differente rispetto agli altri perché si scelgono per un contesto più privato e rappresentano una sorta di evento. I “Succulent Rings” invece sono oggetti più rivolti alla collezione».

Ne esistono di tantissime versioni: dove trova così tante ispirazioni?

«I primi Blob Ring li ho concepiti nel 1993, da allora ho continuato a guardarmi attorno senza mai fossilizzarmi sulle cose, con la voglia di proporne sempre di nuove e senza il timore di chiedersi che cosa succederà dopo o quante persone gradiranno la creazione. Il gioiello è una piccola scultura da collezione, questo è il principio verso cui si dirige tutta la mia creatività artistica».

Ondina infinita, collana

Ondina infinita, collana, argento rodiato, 2002
Credit: L. Cipullo

Deinos Tris B

DEINOS TRIS B

THE BLOB HOUSE

E’ lo studio dell’artista-designer Barbara Uderzo, ricavato in un ex opificio degli anni Cinquanta a Milano. Non lontano da piazza Duomo, durante la settimana del Salone del Mobile, saranno esposte le ultime collezioni.

Info: www.uderzo-designer.it

Succulent Rings

Succulent Rings

 

Amanita

Amanita

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